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The Best Italian Breakfast: al Mandarin Oriental Milano il risveglio d’autore diventa racconto d’ospitalità

Ci sono libri che raccontano luoghi. E poi ci sono libri che raccontano un gesto. Apparentemente semplice, quasi quotidiano, persino scontato. Ma solo finché non lo si osserva davvero.

Lunedì 2 marzo 2026, siamo stati al Mandarin Oriental, Milan per la presentazione di The Best Italian Breakfast – in hotels and charming houses, volume ideato e scritto da Stefania Petruzzelli e Lucrezia Margotti, pubblicato da Maretti Editore, con prefazione di Massimo Bottura, introduzione di Luigi Cremona e fotografie di Lido Vannucchi. Un progetto editoriale che sceglie di rimettere la colazione esattamente dove merita di stare: al centro del racconto dell’ospitalità italiana di alta gamma.

Il punto, del resto, è chiarissimo: la colazione non è un semplice servizio accessorio, né quel buffet trattato con sufficienza da chi magari investe milioni su lobby e suite salvo poi inciampare su pane industriale, succhi anonimi, latte a lunga conservazione e caffè senz’anima. In questo volume la colazione viene letta come gesto culturale, identitario ed estetico, come prima dichiarazione di intenti di una struttura, come il momento in cui un hotel o una dimora di charme sceglie davvero di raccontarsi. Il risveglio come lessico primario dell’accoglienza, come spazio in cui territorio, filiera, visione e sensibilità diventano immediatamente leggibili.

La cornice del Mandarin Oriental, Milan non avrebbe potuto essere più centrata, né più eloquente. Non soltanto perché parliamo di una delle insegne che meglio interpretano il lusso contemporaneo in città, ma anche perché proprio il Mandarin rientra tra le dodici strutture selezionate nel volume, a conferma di un’identità dell’ospitalità capace di esprimersi con coerenza dal risveglio fino all’ultimo servizio serale.

L’intervento completo di Stefania Petruzzelli, una delle due autrici del volume.

Sul versante gastronomico, la casa milanese del gruppo si articola attorno a Seta, il ristorante bistellato guidato da Antonio Guida, dove il contributo di Marco Pinna, Pastry Chef di talento e sensibilità, assume un ruolo tutt’altro che accessorio: il suo lavoro definisce infatti una parte essenziale del racconto, portando in dote precisione tecnica, eleganza estetica e quella misura contemporanea che trasforma il dessert e, più in generale, il linguaggio della colazione in un autentico segno distintivo.

Le dodici realtà raccontate nel libro compongono una geografia del risveglio italiano decisamente interessante: Casa Maria Luigia, Dalla Gioconda, J.K.Place Capri, L’Albereta Relais & Châteaux, Mandarin Oriental Milan, Masseria Moroseta, Palazzo Venart Luxury Hotel, Petra Segreta Resort, Rosewood Castiglion del Bosco, Villa Crespi, Villa Rosa – La Casa di Lella e Winklerhotels. Non una classifica, ma una narrazione corale di dodici modi diversi di interpretare il primo pasto della giornata come esperienza, memoria e posizionamento.

L’intervento completo di Kabir Godi – Pastry Chef Villa Crespi & Cannavacciolo Lab

L’intervento completo di Camilla Guarneri – Pastry Chef Albereta Relais & Châteaux

Da osservatori del settore, la sensazione è molto semplice: chi conosce davvero l’hôtellerie sa che il livello autentico di una struttura si capisce spesso prima a colazione che a cena. La cena può permettersi la regia, il grande servizio, la teatralità. La colazione no: è spietata, diretta, rivelatrice. Ti dice immediatamente se dietro il racconto c’è sostanza, se il territorio viene davvero rispettato, se l’attenzione all’ospite è cultura o solo scenografia. Ed è proprio qui che The Best Italian Breakfast centra il bersaglio: nel restituire dignità critica a un momento troppo spesso considerato minore da chi, evidentemente, non ha mai compreso fino in fondo cosa significhi accoglienza.

Più che un coffee table book, dunque, un piccolo manifesto. Elegante, bilingue, visivamente curato, ma soprattutto centrato nel messaggio: il lusso autentico non si dichiara soltanto nelle grandi suite, nei marmi o nella cristalleria. A volte si riconosce già dal primo cappuccino, dal pane giusto, dal burro selezionato con criterio, dalla sfogliatura che parla una lingua precisa. E sì, in un settore dove molti pronunciano la parola “experience” con una generosità persino commovente, fa bene leggere un libro che ricorda come tutto cominci molto prima: Al mattino!

VG:  “La colazione è la coccola del mattino più bella che ci sia”.

Shop:  https://marettimanfredi.it/prodotto/the-best-italian-breakfast-in-hotels-and-charming-houses/

Informazioni sul volume:
The Best Italian Breakfast – in hotels and charming houses
Lucrezia Margotti, Stefania Petruzzelli
Maretti Editore
Prefazione di Massimo Bottura
Introduzione di Luigi Cremona
Fotografie di Lido Vannucchi
Edizione bilingue italiano/inglese, 208 pagine.