
THE GLAMOUR HOTEL EVENT 2026: Milano accoglie il salotto più esclusivo dell’hôtellerie di lusso
Milano, ancora una volta, si conferma capitale naturale dell’ospitalità di lusso, del networking qualificato e di quel savoir-faire italiano capace di trasformare un evento in un vero rito sociale.
Nella serata del 4 giugno 2026, il raffinato garden del cinque stelle The Carlton Milan ha ospitato l’edizione milanese di THE GLAMOUR HOTEL EVENT, appuntamento firmato HOTELMYPASSION e curato da Monia Ronconi, giornalista, content creator, Founder & Web Editor del progetto editoriale dedicato agli hotel lover più esigenti.
Un cocktail party su invito che, anche quest’anno, ha riunito il gotha dell’hôtellerie di lusso italiana e internazionale: proprietari, general manager, direttori d’hotel, responsabili sviluppo, brand internazionali, architetti, consulenti, creativi, investitori, professionisti della real estate e protagonisti del lifestyle.
Noi di AltissimoCeto eravamo presenti e possiamo raccontarlo senza troppi giri di parole: la serata è stata ottima, brillante, divertente, perfettamente riuscita. Un momento autentico di network e convivialità tra i principali esponenti dell’hospitality milanese e non solo. In una formula semplice ma efficace: non mancava davvero nessuno. O, per dirla con la giusta dose di realismo mondano, chi conta davvero nel mondo dell’ospitalità era presente.
THE GLAMOUR HOTEL EVENT non è soltanto un evento di settore. È, piuttosto, un salotto contemporaneo dell’ospitalità di lusso, dove il dialogo tra business, bellezza, relazioni e visione trova una dimensione particolarmente felice.
Milano ha accolto l’edizione 2026 in una cornice di grande eleganza, confermando il ruolo della città come piattaforma ideale per il confronto tra i protagonisti dell’haute hôtellerie. Un appuntamento che farà tappa anche a Roma l’11 giugno, secondo una doppia direttrice simbolica: due città, Milano e la Capitale, unite dalla stessa visione di eccellenza, relazione e lifestyle.
In un mondo sempre più digitale, eventi come questo ricordano quanto il valore umano delle relazioni sia ancora insostituibile. La vera hospitality, del resto, nasce sempre da un incontro: da uno sguardo, da una conversazione, da una stretta di mano, da una visione condivisa.
Il garden del The Carlton Milan, indirizzo cinque stelle del gruppo Rocco Forte Hotels, si è trasformato per una sera in un salotto en plein air di grande fascino.
Fin dall’ingresso, l’atmosfera era quella delle grandi occasioni: elegante, vibrante, scenografica ma mai eccessiva. Gazebo, tavoli e sedute in ferro battuto, cuscini nelle tonalità del verde e del panna, allestimenti floreali a cura di Dascanio, bollicine Ferrari Trento e un servizio attento hanno accompagnato gli ospiti durante tutta la serata.
La sensazione era quella di trovarsi dentro una cover di un magazine internazionale dedicato all’hospitality e al lifestyle: Milano sullo sfondo, l’eleganza come linguaggio comune, il networking come sostanza vera dell’evento.
Padroni di casa della serata Francesco Roccato, Managing Director Northern Italy and Future Openings di Rocco Forte Hotels e General Manager del The Carlton Milan, e Gabriele Rizzi, Hotel Manager del The Carlton Milan, che hanno accolto gli ospiti con la misura e la professionalità proprie della migliore ospitalità internazionale.
Il tratto più evidente della serata è stato il livello del parterre.
THE GLAMOUR HOTEL EVENT ha confermato la propria identità di appuntamento trasversale e qualificato, capace di riunire in un unico contesto chi oggi contribuisce davvero a disegnare il futuro dell’ospitalità di lusso in Italia.
Durante la serata si è parlato di sviluppo alberghiero, investimenti, repositioning, lifestyle, progettazione, nuove aperture, trend del mercato high-end e valore dell’Italia come destinazione privilegiata per il turismo di fascia alta.
Ma soprattutto si è respirata quella dimensione conviviale che rende memorabile un evento: conversazioni spontanee, sorrisi, incontri, saluti tra colleghi, nuove connessioni, momenti leggeri e al tempo stesso estremamente utili sul piano professionale.
Un format che funziona perché non forza il networking: lo rende naturale.
La parte food & beverage è stata parte integrante dell’esperienza.
La proposta gastronomica, raffinata e dai sentori estivi, è stata orchestrata dall’Executive Chef di Rocco Forte Hotels Fulvio Pierangelini, che ha firmato una selezione di assaggi eleganti e perfettamente coerenti con lo spirito della serata.
Tra le proposte più apprezzate: riso al salto con tartare di gamberi rossi, croquettes di gamberetti, limone e prezzemolo, polpettine di sarde a beccafico, trofie al limone con zucchine in fiore e, per la parte dolce, tartellette al limone e menta, tartelletta cioccolato e lamponi e gelatina di fragole.
A completare il racconto, le bollicine di Ferrari Trento, partner ideale per un appuntamento dove il concetto di italian lifestyle era uno dei fili conduttori della serata.
Di grande qualità anche la parte mixology, seguita da Salvatore “The Maestro” Calabrese, con un open bar attivo per tutta la durata dell’evento e una cocktail list ispirata al più milanese dei rituali: l’aperitivo.
Tra i signature cocktail proposti, il Milanese Nobile, con Wild Turkey 101, Campari, vermouth alla milanese e kombucha alla foglia di fico, e il Senato Spritz, con Hendrick’s, chai, amaro Santoni, soda al pompelmo e spumante.
La colonna sonora della serata è stata affidata al DJ set di May Parra e alla sax live performance di Veronika Sax Semylit, capaci di accompagnare il ritmo dell’evento con energia, eleganza e leggerezza.
Tra i rappresentanti di alcuni dei più dinamici gruppi dell’hôtellerie italiana e internazionale erano presenti numerose figure apicali del settore.
Tra gli ospiti: Massimo Baldo, Vice President Europe The Palace Company; Paolo Mancuso, Managing Director Forte Village; Giuseppe Magno, General Manager METT Milan Torre Velasca; Marcello Cicalò, CEO Bluserena; Gianleo Bosticco, Head of Development Marriott; Fabrizio Piolanti, Director of Development Italy IHG Hotels & Resorts; Ilaria Picozzi, Business Development Bluserena; Giorgio Palmucci, Direttore Sviluppo TH Resorts; Luca De Giorgi, Regional Director Leonardo Hotels; Angelica Corsini, Business Development Director Arsenale SpA.
Presenti anche Livia Daniele del Team Design IHG Hotels & Resorts, Giovanna Manzi, consulente, Chiara Lezziero, sviluppo, Giulia Acutis, Design di HNH Hotels; Ludovica Rocchi, Owner Rocchi Hotels Collection; Pippo Russotti, Owner Russotti Gestioni Hotels; Andrea Caniggia, Owner Meta Hotel Group; Marco Filippetti, Owner, e Roberto Ruocco, CEO Lindbergh Hotels.
Un parterre di altissimo livello, specchio di un settore in fermento, dove il concetto di luxury hospitality si muove sempre più tra investimento, identità, design, esperienza e relazione.
Non mancavano alcune delle eccellenze più rappresentative dell’hotellerie milanese e dei locali più esclusivi della città.
Tra i presenti: Manuel Bazzani Hernandez, Operation Manager Bvlgari Hotel Milano; Lucrezia Bonaccorsi, Owner Lubar; Michela De Biaggi, General Manager The Wild; Fabiana Chironna, General Manager NH Collection Milan Touring; Paolo Comparozzi, General Manager, e Manuela Passaro, Hotel Manager nhow Milano; Damiano Decrescenzo, Direttore Generale Planetaria Hotels; Alessio Montemezzani, General Manager Casa Baglioni; Andrea Obertello, General Manager Four Seasons Hotel Milano; Marcos Romero Milans del Bosch, General Manager Park Hyatt Milano; Eva Marin, House Manager Residenza Rocco Forte Milano; Alessandro Grassivaro, Financial Controller Rocco Forte Hotels; Tany Nardi, Owner Hotel De La Ville Monza; Andrea Pallavicini, responsabile divisione hotel The Hyatt Centre.
Forte anche la rappresentanza del Lago di Como, con Riccardo Bortolotti, General Manager Grand Hotel Menaggio; Valentina Paggi, General Manager Il Sereno Lago di Como; Mattia Welzel, General Manager Hilton Lake Como; Francesco Barattini Schlechter, Director of Operations Greyheath Hospitality.
Dal Lago Maggiore era presente Fabio Vigitello, General Manager Villa e Palazzo Aminta. Da Bologna Franco Vanetti, General Manager Due Torri Hotels. Dal Lago di Lugano Marcello Forti, Owner Hotel Collina d’Oro.
Accanto agli hotelier e ai manager, THE GLAMOUR HOTEL EVENT ha dato spazio anche al mondo del progetto, del design e della creatività.
Tra gli ospiti: Jessica Romagnoli, Co-Founder Caroppi-Romagnoli; Daniela Colombara, architetto dello Studio Ferrari; Chiara Caberlon, Studio Caberlon.
Una presenza importante perché oggi il lusso alberghiero non si misura soltanto nella qualità del servizio o nella bellezza della camera, ma nella capacità di costruire identità, atmosfere, rituali, narrazioni e spazi memorabili.
L’hotel contemporaneo è sempre più un ecosistema: ospitalità, food & beverage, wellness, design, arte, lifestyle, territorio e community.
La serata ha offerto anche l’occasione per ribadire il ruolo centrale dell’Italia nel panorama internazionale dell’ospitalità di lusso.
Secondo l’indagine Luxury Hospitality Reloaded: Repositioning and Balancing Sustainability di Deloitte, l’Italia risulta il mercato più attrattivo d’Europa per il turismo di lusso: per sei investitori su dieci è il Paese europeo più interessante per gli investimenti nel settore, davanti a Grecia e Portogallo.
Un dato che conferma la forza del patrimonio culturale, paesaggistico e immobiliare italiano, ma anche l’importanza delle strutture esistenti, degli edifici storici e delle opportunità di riconversione di immobili di pregio.
Anche le previsioni turistiche confermano uno scenario positivo. Secondo Demoskopica, nel 2026 l’Italia potrebbe registrare 141,2 milioni di arrivi e 478,6 milioni di presenze, con una spesa complessiva stimata pari a 132,7 miliardi di euro.
Numeri che raccontano un Paese sempre più centrale nelle strategie dell’hospitality internazionale, soprattutto quando si parla di lusso, lifestyle, esperienze su misura e destinazioni iconiche.
THE GLAMOUR HOTEL EVENT è stato reso possibile anche grazie al supporto di una selezione di sponsor e partner d’eccellenza, aziende che condividono una visione comune: portare qualità, innovazione e stile nel mondo dell’ospitalità.
Tra i partner dell’evento: Simmons, leader mondiale nel settore del bedding e sinonimo di comfort e qualità; Pedersoli Milano, storica azienda specializzata in biancheria e servizi di lavanderia per l’hotellerie; Sambonet – Rosenthal, marchi iconici nel mondo della tavola, del design e dell’arte del ricevere.
Un ringraziamento speciale anche a Dascanio, Gruppo Galli e Ferrari Trento, oltre al management e a tutto il team del The Carlton Milan, interpreti autentici di una raffinata idea di ospitalità.
Dietro THE GLAMOUR HOTEL EVENT c’è la visione di Monia Ronconi, giornalista esperta di hôtellerie, content creator e Founder & Web Editor di HOTELMYPASSION, sito dedicato agli hotel lover più esigenti, ai globetrotter internazionali e a chi ama scoprire il mondo attraverso grandi hotel, resort e indirizzi capaci di lasciare il segno.
HOTELMYPASSION racconta lo scintillante universo dell’ospitalità di lusso con attenzione, competenza e sensibilità lifestyle, svelando personalità, stile e mood delle icone alberghiere nel mondo.
THE GLAMOUR HOTEL EVENT ne rappresenta una naturale estensione fisica: un luogo di incontro, relazione e racconto, dove la community dell’hotellerie si ritrova non solo per fare networking, ma per riconoscersi in una cultura comune dell’accoglienza.
Per noi di AltissimoCeto, presenti alla serata, THE GLAMOUR HOTEL EVENT 2026 è stato soprattutto questo: un momento di elegante convivialità, un crocevia di relazioni vere, una fotografia molto chiara dello stato dell’arte dell’ospitalità di lusso italiana.
Un appuntamento riuscito perché capace di tenere insieme business e piacere, networking e leggerezza, contenuto e mondanità, visione e divertimento.
Nel garden del The Carlton Milan si è respirata quella Milano che funziona: internazionale, competente, bella, sorridente, concreta. Una Milano dove l’hospitality non è soltanto industria, ma cultura dell’incontro.
E quando in un’unica serata si ritrovano così tanti protagonisti, decision maker, hotelier, advisor, investitori, manager, architetti e professionisti del settore, il segnale è evidente: l’ospitalità di lusso italiana è viva, attrattiva, desiderata e sempre più centrale.
























