
Europe’s 50 Best Bars 2026: Line ad Atene è il No.1 della prima storica classifica europea
Martedì 30 giugno 2026, Amsterdam ha alzato il sipario sulla prima edizione di Europe’s 50 Best Bars, la nuova classifica continentale firmata 50 Best e sponsorizzata da Perrier. Una serata dal peso specifico importante, non soltanto per il mondo della mixology, ma per tutto l’ecosistema dell’ospitalità contemporanea: bar, hotel, destinazioni urbane, chef, bartender, brand, viaggiatori e media.
Il verdetto inaugurale consacra Line, ad Atene, come No.1 della prima classifica Europe’s 50 Best Bars 2026, nonché The Best Bar in Europe, sponsorizzato da Perrier, e The Best Bar in Greece 2026. Un risultato che porta la capitale greca al centro della scena liquida europea e conferma quanto il bere miscelato, oggi, sia diventato una grammatica complessa di cultura, tecnica, ospitalità, design e racconto.
La classifica, annunciata durante una cerimonia di premiazione in diretta da Amsterdam, comprende locali distribuiti in 22 città del continente. Nella top five figurano Line ad Atene al No.1, The Bar in Front of the Bar ad Atene al No.2, Sips a Barcellona al No.3, Himkok a Oslo al No.4 e Bar Nouveau a Parigi al No.5.
Luxury Bureau GUIDE
Europe’s 50 Best Bars 2026
Il colpo d’occhio AltissimoCeto
- No.1 assoluto: Line, Atene
- The Best Bar in Europe: Line, Atene, sponsorizzato da Perrier
- Città rappresentate: 22
- Bar italiani in classifica: 9
- Miglior bar italiano: Moebius Milano, No.6, The Best Bar in Italy sponsorizzato da Disaronno
- Capitale europea più presente: Londra, con 7 bar in classifica
- Scenario italiano: Milano, Firenze, Roma e Napoli nella mappa ufficiale del nuovo canone europeo
Line ad Atene: fermentazione, creatività e ospitalità circolare
Il Line è una delle destinazioni più originali di Atene per sorseggiare un drink. Il locale si trova all’interno di un’ex galleria d’arte a Kato Petralona, dove soffitti altissimi e uno sfondo industriale fanno da cornice a un universo creativo che trova nella fermentazione la sua cifra distintiva.
Già classificato al No.8 nella graduatoria The World’s 50 Best Bars 2025, il locale è stato creato dai rinomati bartender Vasilis Kyritsis e Nikos Bakoulis come centro di innovazione nel quale si producono in loco vini di frutta, birre e pane a lievitazione naturale. Tutti i sottoprodotti vengono riutilizzati per creare cocktail e piatti, all’interno di un approccio circolare che racconta una visione contemporanea, sostenibile e profondamente identitaria del bar.
Al centro del menu ci sono i vini alla frutta di produzione propria, noti come “Why-ins”, sviluppati in collaborazione con l’enologo Thanos Georgilas. Si tratta di espressioni che spaziano da interpretazioni più classiche a stili sperimentali arricchiti da aromi freschi o distillati.
Le bevande bilanciano creatività e bevibilità, reinterpretando i classici attraverso il laboratorio di fermentazione di Line grazie a una profonda conoscenza della materia. Il tutto è completato da raffinati piatti in piccole porzioni, curati dallo chef Pavlos Kyriaki, e da pane di produzione propria che incorpora ingredienti fermentati.
Lo spazio si trasforma senza soluzione di continuità da un locale informale dove gustare caffè e vino durante il giorno a una vivace meta serale per cocktail sostenibili e d’avanguardia. Una trasformazione che riflette perfettamente la continua evoluzione della cultura del cocktail ad Atene.
Le parole di Faye Huggett: Atene entra definitivamente nella mappa mondiale
Faye Huggett, direttrice della community di Europe’s 50 Best Bars, ha commentato così il risultato:
“Siamo immensamente orgogliosi di proclamare Line primo vincitore in assoluto del titolo The Best Bar in Europe, sponsorizzato da Perrier. La straordinaria ospitalità e l’incredibile creatività non solo hanno permesso loro di aggiudicarsi questo riconoscimento, ma hanno anche consolidato la posizione di Atene sulla scena mondiale. Ci auguriamo che questa prima edizione di Europe’s 50 Best Bars accenda i riflettori su un numero ancora maggiore di bar eccezionali in questo vivace continente, ispirando i buongustai di tutto il mondo a esplorare tutto ciò che ha da offrire, dalle capitali storiche dei cocktail alle scene emergenti che stanno spingendosi oltre i confini in modi sempre nuovi ed entusiasmanti”.
La top 10 di Europe’s 50 Best Bars 2026
La prima top 10 europea disegna una geografia molto chiara: Atene domina le prime posizioni, Barcellona conferma il proprio ruolo internazionale, Oslo difende la forza scandinava, Parigi rientra nella parte altissima della classifica, mentre Milano entra direttamente al No.6 con Moebius Milano.
| Posizione | Bar | Città | Lettura AltissimoCeto |
|---|---|---|---|
| 1 | Line | Atene | The Best Bar in Europe e The Best Bar in Greece 2026 |
| 2 | The Bar in Front of the Bar | Atene | Atene conferma una profondità di scena ormai internazionale |
| 3 | Sips | Barcellona | The Best Bar in Spain, sponsorizzato da Torres Brandy |
| 4 | Himkok | Oslo | The Best Bar in Norway, sponsorizzato da Nikka Whisky |
| 5 | Bar Nouveau | Parigi | The Best Bar in France, sponsorizzato da Rémy Martin |
| 6 | Moebius Milano | Milano | The Best Bar in Italy, sponsorizzato da Disaronno |
| 7 | The Cambridge Public House | Parigi | Uno dei riferimenti più solidi della scena parigina |
| 8 | Mirror Bar | Bratislava | The Best Bar in Slovakia e Michter’s Art of Hospitality Award |
| 9 | Paradiso | Barcellona | Barcellona rafforza il proprio peso europeo |
| 10 | Connaught Bar | Londra | The Best Bar in the UK, sponsorizzato da Monkey Shoulder |
Londra capitale europea del cocktail: sette bar in classifica
Con sette bar presenti nella lista, Londra consolida il proprio status di capitale europea del cocktail. La città si aggiudica il premio The Best Bar in the UK, sponsorizzato da Monkey Shoulder, con il Connaught Bar al No.10.
Seguono, sempre per Londra, Satan’s Whiskers al No.11 e Tayēr + Elementary al No.12. Il nuovo locale Waltz, al suo debutto al No.23, conquista il Three Cents Best New Opening Award. Completano la pattuglia londinese Kwānt Mayfair al No.40, Three Sheets (Soho) al No.41 e Scarfes Bar al No.47.
A Edimburgo, Panda & Sons si posiziona al No.20 e riceve anche il Siete Misterios Best Cocktail Menu Award.
Atene protagonista assoluta: Line No.1 e cinque indirizzi nella mappa greca
In cima alla classifica, il Line di Atene conquista i titoli di The Best Bar in Europe e The Best Bar in Greece al No.1, seguito da The Bar in Front of the Bar al No.2.
Le eccellenze della città continuano con Barro Negro al No.13, Baba au Rum al No.14 e The Clumsies al No.30, mentre il Gorilla di Salonicco si colloca al No.33. Più a nord, Nouvelle Vague a Tirana si aggiudica il titolo di The Best Bar in Albania al No.16.
Spagna: Barcellona fortissima, Madrid presente
Al No.3, il Sips di Barcellona si aggiudica il titolo di The Best Bar in Spain, sponsorizzato da Torres Brandy. La città catalana costruisce una performance di grande sostanza con Paradiso al No.9, Aldea al No.26, 14 De La Rosa al No.35, Boadas al No.36 e Foco al No.48.
La capitale, Madrid, rafforza ulteriormente la presenza spagnola con Angelita al No.45 e Salmon Guru al No.46.
Parigi e Amsterdam: la Francia conferma cinque indirizzi, i Paesi Bassi premiano Super Lyan
Parigi è rappresentata da cinque locali di prim’ordine, guidati da Bar Nouveau, nominato The Best Bar in France, sponsorizzato da Rémy Martin, al No.5.
Il nuovo locale De Vie, al No.34, si aggiunge ai già affermati The Cambridge Public House al No.7, Danico al No.19 e Harry’s Bar Paris al No.27.
A completare l’impressionante performance dell’Europa occidentale troviamo Super Lyan ad Amsterdam, No.42, premiato come The Best Bar in the Netherlands, sponsorizzato da Ketel One.
Scandinavia e Nord Europa: Himkok guida la Norvegia, Bird conquista la Danimarca
Grazie a una forte rappresentanza scandinava, Himkok viene incoronato The Best Bar in Norway, sponsorizzato da Nikka Whisky, al No.4, mentre il locale di Oslo Svanen si posiziona al No.15.
Il Bird di Copenhagen, al No.24, si aggiudica il titolo di The Best Bar in Denmark, sponsorizzato da Mancino Vermouth.
Il Tjoget di Stoccolma, No.37, vero pilastro della scena locale, viene nominato The Best Bar in Sweden insieme al Röda Huset, al No.43.
L’Italia dei cocktail: nove bar in classifica e Moebius Milano al No.6
Rinomata per la sua ricca cultura dei cocktail, l’Italia vede presenti nove bar nella prima classifica Europe’s 50 Best Bars. Il migliore indirizzo italiano è Moebius Milano, al No.6, che conquista il titolo di The Best Bar in Italy, sponsorizzato da Disaronno.

Milano contribuisce anche con Camparino in Galleria al No.18, 1930 al No.22 e Rita al No.49. Da Firenze, Locale Firenze e Gucci Giardino si classificano rispettivamente al No.21 e al No.29. Roma è rappresentata da Freni e Frizioni al No.31 e Drink Kong al No.32, mentre L’Antiquario di Napoli si posiziona al No.28.
1-50 RANK BAR EUROPE 2026 – FOCUS ITALIA
Le insegne italiane presenti nella prima Europe’s 50 Best Bars
Luxury Bureau / Editorial layout for AltissimoCeto
| Rank | Bar | Città | Nota editoriale |
|---|---|---|---|
| 6 | Moebius Milano | Milano | The Best Bar in Italy, sponsorizzato da Disaronno |
| 18 | Camparino in Galleria | Milano | Icona milanese del rito cocktail in Galleria |
| 21 | Locale Firenze | Firenze | Firenze conferma la sua eleganza liquida |
| 22 | 1930 | Milano | Lo speakeasy milanese resta dentro il racconto europeo |
| 28 | L’Antiquario | Napoli | Napoli entra nel canone europeo con la sua eleganza notturna |
| 29 | Gucci Giardino | Firenze | Moda, ospitalità e bar culture in chiave fiorentina |
| 31 | Freni e Frizioni | Roma | Roma contemporanea, popolare e internazionale |
| 32 | Drink Kong | Roma | Estetica, tecnica e identità riconoscibile |
| 49 | Rita | Milano | Milano chiude la top 50 con un altro indirizzo storico |
Europa centrale: Bratislava, Berlino, Praga, Cracovia, Zurigo e Innsbruck
Destinazione sempre più attraente per gli amanti dei cocktail, l’Europa centrale è guidata dal Mirror Bar di Bratislava, nominato The Best Bar in Slovakia al No.8.
Wax On a Berlino, al No.17, conquista il titolo di The Best Bar in Germany, sponsorizzato da Mr Black. Alma Prague viene riconosciuto come The Best Bar in Czechia al No.25, seguito dal locale Forbína Bar di Praga al No.38.
Il Tag di Cracovia viene nominato The Best Bar in Poland con il No.39. Late Bloomers di Zurigo si classifica al No.44 e viene nominato The Best Bar in Switzerland, sponsorizzato da Amaro Lucano, mentre il Dunlin di Innsbruck si aggiudica il titolo di The Best Bar in Austria al No.50.
Premi speciali Europe’s 50 Best Bars 2026
La prima edizione della classifica non ha celebrato soltanto il ranking, ma anche una serie di premi speciali dedicati a menu, sostenibilità, design, ospitalità, nuove aperture e figure chiave dell’industria.
| Premio | Vincitore | Nota |
|---|---|---|
| Roku Industry Icon Award | Salvatore Calabrese | Riconoscimento a una carriera che ha plasmato la cultura del cocktail a Londra e nel mondo |
| Three Cents Best New Opening Award | Waltz, Londra, No.23 | Nuova apertura intima di ispirazione giapponese |
| Siete Misterios Best Cocktail Menu Award | Panda & Sons, Edimburgo, No.20 | Premio per il menu sperimentale Transcend |
| Ketel One Sustainable Bar Award | De Vie, Parigi, No.34 | Riconoscimento per l’approccio consapevole alla sostenibilità |
| SevenRooms Best Bar Design Award | Hide, Budapest | Premio agli interni suggestivi e funzionali |
| Michter’s Art of Hospitality Award | Mirror Bar, Bratislava, No.8 | Premio dedicato all’arte dell’ospitalità |
| Altos Bartenders’ Bartender Award | Giorgio Bargiani | Riconoscimento assegnato al talento e al rispetto della comunità dei bartender |
Panda & Sons: il menu Transcend e il gelo come tecnica narrativa
Il Panda & Sons di Edimburgo riceve il Siete Misterios Best Cocktail Menu Award per Transcend, il menu di cocktail sperimentali d’autore del bar, interamente basato su tecniche di congelamento a temperature inferiori a zero gradi.
Il menu mette in evidenza l’impatto del congelamento, della pressione e della disidratazione su sapore, consistenza e aroma, andando ben oltre la mixology convenzionale. Introdotto per la prima volta nel 2021, il premio, assegnato dagli Europe’s 50 Best Bars Academy Chairs, celebra i bar che eccellono in innovazione, design, maestria nella preparazione delle bevande e narrazione del menu.
Salvatore Calabrese: The Maestro è Roku Industry Icon
Salvatore Calabrese è stato nominato Roku Industry Icon, in riconoscimento di una carriera che ha plasmato la cultura del cocktail a Londra e in tutto il mondo.
Conosciuto semplicemente come “The Maestro”, l’influenza di Calabrese abbraccia più di cinquant’anni e ha svolto un ruolo fondamentale nello stabilire molti dei principi oggi sinonimo dei più alti standard del bartending.
La sua eredità è definita non solo da risultati storici — dall’aver reso il Duke’s Bar una meta di riferimento a livello mondiale per il Martini, alla creazione di classici moderni intramontabili come il Breakfast Martini — ma anche dalla sua incrollabile convinzione che il mestiere del bartender sia una disciplina radicata nella cura, nella memoria e nella moderazione.
Waltz Londra: la nuova apertura dell’anno
Il Waltz di Londra è stato nominato Three Cents Best New Opening, entrando nella classifica al No.23.
Questo cocktail bar dall’atmosfera intima e di ispirazione giapponese è il primo progetto personale di Gento Torigata, ex responsabile del bar Kwãnt a Mayfair. In equilibrio tra ritmo e raffinatezza, Waltz presenta una carta di cocktail micro-stagionali, incentrata sugli ingredienti e radicata nelle tradizioni giapponesi del bartending, caratterizzate da equilibrio e chiarezza.
De Vie Parigi: la sostenibilità come esperienza di livello mondiale
Il De Vie di Parigi ha ricevuto il Ketel One Sustainable Bar Award, riconoscimento per il suo approccio attento alla sostenibilità, con ogni bevanda e piatto ispirato alle stagioni.
Dall’approvvigionamento responsabile e dalle tecniche a basso spreco a un impegno più ampio nei confronti dell’impatto ambientale e sociale, il bar rappresenta un valido esempio di come le pratiche consapevoli possano essere integrate senza soluzione di continuità in un’esperienza di cocktail di livello mondiale.
Hide Budapest: il design come parte dell’esperienza
Hide a Budapest ha ricevuto il SevenRooms Best Bar Design Award, un riconoscimento per i suoi interni suggestivi e realizzati con cura.
Coniugando atmosfera e funzionalità, lo spazio offre un’identità visiva distintiva che migliora l’esperienza complessiva degli ospiti, dimostrando come un design ben studiato possa plasmare il modo in cui un bar viene percepito e apprezzato.
Mirror Bar e Giorgio Bargiani: ospitalità e talento individuale
Tra gli altri vincitori dei premi speciali annunciati prima della pubblicazione della classifica figurano il Mirror Bar di Bratislava, che ha ricevuto il Michter’s Art of Hospitality Award, e Giorgio Bargiani a Londra, vincitore dell’Altos Bartenders’ Bartender Award.
Classifica completa Europe’s 50 Best Bars 2026
Di seguito la classifica completa, dalla posizione No.1 alla No.50.
N.B. Scorri con il cursore a destra per gli altri campi in tabella.
| Posizione | Nome | Città |
|---|---|---|
| 1 | Line | Atene |
| 2 | The Bar in Front of the Bar | Atene |
| 3 | Sips | Barcellona |
| 4 | Himkok | Oslo |
| 5 | Bar Nouveau | Parigi |
| 6 | Moebius Milano | Milano |
| 7 | The Cambridge Public House | Parigi |
| 8 | Mirror Bar | Bratislava |
| 9 | Paradiso | Barcellona |
| 10 | Connaught Bar | Londra |
| 11 | Satan’s Whiskers | Londra |
| 12 | Tayēr + Elementary | Londra |
| 13 | Barro Negro | Atene |
| 14 | Baba au Rum | Atene |
| 15 | Svanen | Oslo |
| 16 | Nouvelle Vague | Tirana |
| 17 | Wax On | Berlino |
| 18 | Camparino in Galleria | Milano |
| 19 | Danico | Parigi |
| 20 | Panda & Sons | Edimburgo |
| 21 | Locale Firenze | Firenze |
| 22 | 1930 | Milano |
| 23 | Waltz | Londra |
| 24 | Bird | Copenhagen |
| 25 | Alma Prague | Praga |
| 26 | Aldea | Barcellona |
| 27 | Harry’s Bar Paris | Parigi |
| 28 | L’Antiquario | Napoli |
| 29 | Gucci Giardino | Firenze |
| 30 | The Clumsies | Atene |
| 31 | Freni e Frizioni | Roma |
| 32 | Drink Kong | Roma |
| 33 | Gorilla | Salonicco |
| 34 | De Vie | Parigi |
| 35 | 14 De La Rosa | Barcellona |
| 36 | Boadas | Barcellona |
| 37 | Tjoget | Stoccolma |
| 38 | Forbína Bar | Praga |
| 39 | Tag | Cracovia |
| 40 | Kwãnt Mayfair | Londra |
| 41 | Three Sheets (Soho) | Londra |
| 42 | Super Lyan | Amsterdam |
| 43 | Röda Huset | Stoccolma |
| 44 | Late Bloomers | Zurigo |
| 45 | Angelita | Madrid |
| 46 | Salmon Guru | Madrid |
| 47 | Scarfes Bar | Londra |
| 48 | Foco | Barcellona |
| 49 | Rita | Milano |
| 50 | Dunlin | Innsbruck |
Come funziona il sistema di voto
La classifica inaugurale di Europe’s 50 Best Bars riflette le migliori esperienze di bar sulla base dei voti di oltre 300 esperti del settore, con una rappresentanza equilibrata di genere e in forma anonima, residenti in Europa.
Tra i votanti figurano barman, proprietari di bar, media specializzati nel settore delle bevande e intenditori di cocktail che hanno viaggiato molto in tutta la regione.
I membri dell’organizzazione 50 Best non votano e non controllano la composizione della classifica: questo è il ruolo collettivo dell’Academy deputata al voto. Ciò significa che i bar non possono candidarsi per essere inseriti nella classifica e che gli sponsor non hanno alcuna influenza su di essa.
Gli Academy Chairs per Europe’s 50 Best Bars sono stati annunciati, ma non sono a conoscenza dei voti espressi dai votanti nelle rispettive sottoregioni; inoltre, non sono portavoce ufficiali del marchio 50 Best.
Ogni elettore vota per i bar in cui ha avuto la sua “migliore” esperienza negli ultimi 18 mesi precedenti la scadenza per le votazioni. La votazione viene effettuata individualmente e in modo strettamente riservato su un sito protetto, e rimane riservata fino all’annuncio della classifica.
La classifica viene compilata in base a un semplice conteggio dei voti espressi da votanti residenti in Europa per i bar europei. Tutti i bar risultano aperti a giugno 2026, data della pubblicazione della classifica. Ulteriori informazioni su come funziona la votazione sono disponibili nella pagina FAQ ufficiale di 50 Best.
Informazioni su Europe’s 50 Best Bars
Sulla scia del successo delle classifiche regionali Asia’s 50 Best Bars e North America’s 50 Best Bars, 50 Best ha annunciato il lancio di Europe’s 50 Best Bars nel 2026.
La classifica Europe’s 50 Best Bars è elaborata dalla Europe’s 50 Best Bars Academy, un influente gruppo composto da oltre 300 leader indipendenti provenienti da tutta la regione, selezionati per la loro competenza e autorevolezza nella valutazione della scena del bartending locale.
Il programma dell’evento Europe’s 50 Best Bars, che include la cerimonia di premiazione e la presentazione della classifica, rappresenta un’occasione unica per riunire proprietari di locali, bartender, media e viaggiatori esperti in una celebrazione coinvolgente dell’ospitalità, della passione e del talento.
La classifica risultante è la prima del suo genere a includere l’intero continente europeo.
Informazioni su William Reed
William Reed è un gruppo media indipendente attivo nel settore da oltre 150 anni, con brand consolidati tra cui The Grocer e Restaurant.
Specializzata nella cura di servizi media professionali per i settori del retail, del food e della ristorazione, la società ha sede nel Regno Unito con uffici in tutto il mondo.
La classifica Europe’s 50 Best Bars è curata e organizzata da William Reed, che pubblica inoltre The World’s 50 Best Restaurants, lanciata nel 2002, Latin America’s 50 Best Restaurants e Asia’s 50 Best Restaurants, entrambe lanciate nel 2013, Middle East & North Africa’s 50 Best Restaurants, lanciata nel 2022, oltre a The World’s 50 Best Bars, lanciata nel 2009, Asia’s 50 Best Bars, lanciata nel 2016, North America’s 50 Best Bars, lanciata nel 2022, The World’s 50 Best Hotels, lanciata nel 2023, e The World’s 50 Best Vineyards, lanciata nel 2025.
William Reed è interamente responsabile per quanto riguarda l’organizzazione dei premi, il sistema di voto e la classifica.
I partner di Europe’s 50 Best Bars 2026
Di seguito l’elenco completo dei partner ufficiali della prima edizione di Europe’s 50 Best Bars 2026.
| Partner | Ruolo |
|---|---|
| Perrier | Partner ufficiale per l’acqua; sponsor di The Best Bar in Europe e The Best Bar in Greece |
| SevenRooms | Partner ufficiale per le piattaforme di prenotazione; sponsor del SevenRooms Best Bar Design Award |
| DoorDash | Partner ufficiale per i servizi di delivery |
| Michter’s | Partner ufficiale per i whisky americani; sponsor del Michter’s Art of Hospitality Award |
| Nikka Whisky | Partner ufficiale per i whisky a livello mondiale; sponsor di The Best Bar in Norway |
| Ketel One | Partner ufficiale per la vodka; sponsor di The Best Bar in the Netherlands e del Ketel One Sustainable Bar Award |
| Three Cents | Partner ufficiale per le bevande analcoliche; sponsor del Three Cents Best New Opening Award |
| Siete Misterios | Partner ufficiale per il mezcal; sponsor del Siete Misterios Best Cocktail Menu Award |
| NOAM | Partner ufficiale per la birra |
| Roku Gin | Partner ufficiale per il gin; sponsor del Roku Industry Icon Award |
| Altos Tequila | Partner ufficiale per la tequila; sponsor dell’Altos Bartenders’ Bartender Award |
| Cointreau | Partner ufficiale per i liquori all’arancia; sponsor dei foulard cerimoniali |
| Rémy Martin | Partner ufficiale per i cognac; sponsor di The Best Bar in France |
| Monkey Shoulder | Partner ufficiale per gli scotch whisky; sponsor di The Best Bar in the UK |
| Mr Black | Partner ufficiale per i liquori al caffè; sponsor di The Best Bar in Germany |
| Torres Brandy | Partner ufficiale per i brandy; sponsor di The Best Bar in Spain |
| Disaronno | Partner ufficiale per i liquori italiani; sponsor di The Best Bar in Italy |
| Amaro Lucano | Partner ufficiale per gli amari; sponsor di The Best Bar in Switzerland e degli shaker cerimoniali |
| Mancino Vermouth | Partner ufficiale per i vermut; sponsor di The Best Bar in Denmark e degli shaker cerimoniali |
| St-Germain Elderflower Liqueur | Partner ufficiale per i liquori francesi |
| Almave | Partner ufficiale per le bevande non alcoliche |
| Polot 1882 | Partner ufficiale per gli sciroppi; sponsor di The Best Bar in Albania |
| Les Vergers Boiron | Partner ufficiale per la purea di frutta |
| Diplomático | Partner ufficiale per il rum |
| Campari | Partner ufficiale per i bitter; sponsor del Campari One To Watch Award |
| DoubleTree By Hilton Hotel Amsterdam | Partner ufficiale dell’hotel sede dell’evento |
| Andaz Amsterdam Prinsengracht | Partner ufficiale dell’hotel sede dell’evento |
| Sofitel Legend Amsterdam The Grand | Partner ufficiale dell’hotel sede dell’evento |
| Rosewood Amsterdam | Partner ufficiale per la sede dell’evento |
Verdetto AltissimoCeto
La prima edizione di Europe’s 50 Best Bars non è soltanto una nuova classifica. È un atto fondativo. Per la prima volta il continente europeo del cocktail viene raccontato come sistema autonomo, con una propria geografia, una propria gerarchia, una propria tensione culturale.
Il No.1 assegnato a Line ad Atene è un segnale potente: premia una visione contemporanea, sostenibile, laboratoriale e profondamente identitaria. Non vince semplicemente un bar; vince un’idea di bar come luogo vivo, produttivo, capace di generare ingredienti, linguaggio e comunità.
L’Italia esce da questa prima edizione con una presenza importante: nove indirizzi, quattro città rappresentate e un miglior piazzamento al No.6 con Moebius Milano. Milano, Firenze, Roma e Napoli compongono una mappa nazionale ormai matura, nella quale il cocktail non è più un accessorio serale, ma una parte essenziale del racconto gastronomico e dell’ospitalità di alto livello.
Nel grande lessico del lusso contemporaneo, il bar ha ormai conquistato una centralità piena: è salotto urbano, laboratorio tecnico, rito sociale, destinazione di viaggio, firma liquida di una città o di un hotel. Europe’s 50 Best Bars 2026 arriva esattamente in questo momento, fissando il primo atlante europeo del bere miscelato.
Da Amsterdam parte dunque una nuova mappa. E come sempre accade con le prime edizioni, ciò che viene scritto oggi non vale soltanto per il presente: diventa misura, memoria, riferimento. Il bicchiere europeo ha trovato la sua classifica. Ora inizia il racconto.
VG / AltissimoCeto

Luxury hospitality, fine drinking, grandi insegne e nuove geografie del gusto.
